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Tiebreak [ Notizie dal mondo del tennis ]
 

Aprile - Maggio 2006
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Grande Slam Roland Garros

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21 settembre 2009


Coppa Davis : Italia-Svizzera 2 a 3 Roger da spettacolo

Sfuma e se ne riparlerà nel 2010, l'occasione per l'Italia di risalire nel World Group di Coppa Davis. Opposta alla Svizzera del numero 1, Roger Federer e 22, Stanislas Wawrinka, del mondo l'Italtennis ha conquistato un solo punto quello del doppio, dove ha detta del capitano Luthi la Svizzera ha voluto sperimentare Marc Chiudinelli, forse per far riposare Roger che solo lunedi sera, era ancora a New York a giocare la finale degli US Open. Gli azzurri non hanno demeritato, forse resta il rimpianto, vista la prestazione di oggi, di non aver schierato in apertura Potito Starace al posto di un Seppi in non perfette condizioni fisiche.




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7 giugno 2009


Roger nella storia


Se in campo aveva lasciato che i sentimenti prendessero il sopravvento davanti ai giornalisti Roger Federer non lascia trasparire grandi emozioni. Con il cappellino della sua linea di abbigliamento calato sugli, quasi a volersi proteggere dai flash dei fotografi, Roger sorride solo quando guarda la preziosa Coppa dei Moschettieri, quasi non credesse ancora di avere vinto il torneo.
E' stata più facile di quanto ti aspettavi?
"Mi aspettavo un match duro perché Robin aveva giocato eccezionalmente bene e poi era una finale a Parigi, dove io non ero mai riuscito a vincere. Quindi sapevo quanto poteva essere difficile quest'incontro. Speravo di iniziare bene, e così è andata e questo mi ha fatto sentire più rilassato. Nel secondo set lui ha cominciato a servire bene e sono stato attento an on dargli nessuna opportunità sul mio servizio. Poi ho giocato uno dei migliori tie-break della mia carriera, con 4 aces. Ma non è stato facile restare concentrato sull'incontro perché spessa la mia mente divagava cosa succede se vinco il torneo, cosa significa per la mia carriera, cosa dirò in conferenza. Mi sono detto pensa al match avrai tutto il tempo dopo per queste cose. All'inizio del terzo ero molto nervoso perché mi ero reso conto di quanto ci fossi vicino. L'ultimo gioco potete immaginare quanto sia stato difficile. Per me è stato quasi in giocabile, perché speravo solo di servire bene e che lui facesse 4 errori. E stato come essere sulle montagne russe"
Un grande risultato
"E' un risultato incredibile sono molto orgoglioso della mia carriera. Quando ero ragazzo il mio sogno era vincere Wimbledon, l'ho fatto 5 volte e credo che sia abbastanza. ora restava il Roland Garros. Ho sempre amato la città la gente, il campo centrale anche se ho passato dei momenti non proprio felici. All'inizio non mi ritrovavo nel centrale perché il campo era troppo grande. E' stato un lungo cammino Vincerli tutti e finalmente anche l'ultimo Slam che mi restava. In questo momento sono proprio orgoglioso e contento"
L'avere aspettato tanto ti fa gustare di più la vittoria
"Assolutamente, specialmente dopo essere stato così vicino a vincere questi ultimi anni. E' stato molto duro nel 2006, accettare la mia prima sconfitta in finale. Ti dici ho perso e devo aspettare an altro anno e chissà se riuscirò ad arrivare di nuovo in finale. Con l'età poi si diventa più maturi e più rilassati, ma ci si rende anche più conto di quello che si è fatto. E' sono molto felice di esserci riuscito oggi"
Ed il fatto di esserti sposato ti ha aiutato?
"Sono due cose differenti. La mia vita privata è una parte della mia vita, quella professionale sui campi un'altra parte. Grazie a Dio Mirka fa parte di tutte e due. Sono felicissimo che sia in attesa ed aspettiamo il lieto evento in estate sperando che tutto vada bene. Non so quanto questa vittoria abbia a che fare con tutto cio'. E' bellissimo averla a questo stadio della mia carriera, non avrebbe potuto capitare in un momento migliore. E' un periodo speciale mi sono sposato aspetto un figlio ed ho vinto a Parigi."
Quando hai capito che questo era il tuo anno?
"Dopo avere vinto contro Acasuso e Tommy Haas ho cominciato a pensare che questo forse era l'anno buono. Rafa aveva perso, Djokovic era già stato eliminato cosa non cambiava molto, ma mi aveva dato grandi speranze. Ci sono stati comunque dei momenti in cui sono stato vicino a perdere. Come Agassi quando vinse nel 1999 (Agassi in finale recuperò uno svantaggio di 2 set 0 ndr). E se penso a quanto mi sono allenato, pensando che faccio tutto questo per Parigi, per vincere il Roland Garros, insomma quest'anno tutto è andato al posto giusto al momento giusto. Certo non hai mai la certezza della vittoria finché l'ultimo punto non è giocato. Quando la palla di Robin ha colpito il nastro ho giocato un rovescio che credo lo abbia un po' presoHo giocato  di sorpresa e poi lui ha steccato il dritto la palla è finita sulla rete e finalmente è finita."
Un grande applauso saluta Roger. E' contro le regole applaudire in conferenza stampa ma tu lo meritavi proprio
"Grazie grazie a tutti"
 




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8 maggio 2009


Internazionali d'Italia : Safina in finale




Semifinale lottata fino all'ultimo respiro tra Dinara Safina e Venus Williams

Sono in campo la numero uno del mondo Dinara Safina, , contro la più grande delle sisters Venus Williams numero cinque delle classifiche. Per entrambe una finale perduta, nel 2006 Safina e nel 1998 Venus contro Martina Hingis, ed un titolo nel 1999 per la Williams.

E' una partita a corrente alternata con cose belle, errori banali e scambi di rara intensità.

Venus parte alla grande servendo delle prime palle a oltre 180 km/h con le quali si apre il campo per poi chiudere con il dritto. Safina assiste allo show dell'americana che si porta velocemente sul 5 a 2. Come già successo con la cinese Zheng, Dinara messa alle corde da il meglio di se stessa. La russa toglie il servizio all'americana e rimette il set in parità per il tie-break, che però Venus grazie di nuovo al servizio riesce a vincere per 7 punti a 2. Sullo slancio la numero cinque del mondo si porta in vantaggio 2-0 nella seconda manche. Lunghi scambi da fondo, urla ad ogni colpo da una parte e dall'altra, ma l'attitudine della russa, al gioco su terra battuta,  e non per niente finalista nel 2008 al Roland Garros, ha la meglio sui colpi piatti di Venus, che gioca come se il Pietrangeli fosse di cemento e non di terra rossa. Un set pari e tutto rimandato al terzo. Sull'onda lunga  della seconda partita la numero uno del mondo toglie in apertura il servizio. Tutto finito? Non per l'americana che di nuovo rimette lo score in parità. Quattro pari e servizio a Venus che tiene in mano il comando del gioco. Punti vincenti alternati a dritti affossati in rete o ben oltre la linea di fondo. Safina che gioca più regolare toglie ancora una volta il servizio all'americana. Serve per il match la russa, che nonostante tre doppi falli, ottiene un match point sull'ennesimo errore di Venus. Due dritti fuori ed è Venus che ottiene una palla break annullata con un dritto superbo di Dinara. Ancora match-point , sprecato con un rovescio in corridoio. Non si arrende la sorella di Marat e finalmente alla terza palla match si qualifica per la finale di domani. Safina affronterà la connazionale Svetlana Kuznetsova. La Safina conduce 7 a 5 negli scontri diretti, ma la Kuznetsova ha vinto l'ultimo incontro su terra la settimana scorsa a Stoccarda.




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1 maggio 2009


INTERNAZIONALI D'ITALIA

Nadal asfalta Soderling 61 60




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25 ottobre 2008


IN RICORDO DI FEDERICO LUZZI





UN MINUTO DI SILENZIO PENSANDO A FEDERICO
(www.tennisitaliano.it)
Dovunque siate, oggi, alle 15.00, fermatevi un minuto a pensare a Federico. Alla sua vita di giovane, splendido atleta passata sui campi da tennis.
Lì, sempre lì, da quando era un ragazzino molto promettente e sfidava i primi del mondo della sua età e li batteva. Lì con quel titolo iridato dei quattordicenni che ha regalato alla storia del tennis italiano, lì in maglia azzurra a lottare in Coppa Davis, lì al Foro Italico a inseguire il suo sogno di diventare un grande. Lì in Serie A fino all’ultimo giorno a difendere i colori del suo club. Lì dove voleva essere per provare a risalire nella classifica Atp dove già era stato top 100. Uno tra i cento tennisti più forti del mondo.
Federico Luzzi era uno di noi, uno che inseguiva il sogno che c’è dentro ogni tennista. E lo faceva anche bene, lo faceva come tanti di noi avrebbero desiderato farlo. Pensare che non ci sia più, che non lo possa inseguire più, è insopportabile.
E’ per questo che fermarci un minuto, possibilmente in silenzio, a pensare a lui sarà doloroso. Ma è il minimo che noialtri si possa fare, oggi alle 15.00, quando il Duomo di Arezzo lo accoglierà per l’ultimo saluto. Per salutarlo, per essere vicino a lui, alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti quanti gli volevano bene.
Ciao Federico, ciao.





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9 settembre 2008


Super FEDERER 13° SLAM




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12 luglio 2008


WIMBLEDON : La storia si ripete NADAL ancora campione

 








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8 giugno 2008


ROLAND GARROS 2008: E' sempre NADAL




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8 giugno 2008


ROLAND GARROS : IVANOVIC REGINA


























 




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5 maggio 2008


ROMA 2008 : Primo turno bene Starace e Seppi

Iniziano bene per Potito Starace ed Andreas Seppi i Campionati Internazionali BNL d'Italia 2008.
L'avelllinese batte 64  al terzo l'ostico croato Cilic, mentre Andreas ha la meglio in due set sul francese Santoro il giocatore più anziano del circuito. Delude Gasquet battuto facilmente 64 61 dal peruviano Horna, mentre non sfigurano sia THomas Fabbiano che Gianluca Naso entrambi battuti in tre set rispettivamente dal francese Mahut e dall'argentino Canas.

Thomas Fabbiano




Nadal in conferenza stampa




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